Gabriele Maquignaz ha tagliato ad Albissola la “Porta dell’Aldilà”

La performance in Liguria: “Sono l’artista di Dio”

“Ho scoperto dopo tanti anni di sacrifici e ricerca l’ultima Arte possibile. Ho varcato i confini del tempo e dello spazio. Attraverso un taglio codificato e ragionato nell’Arte ho aperto la porta per l’Aldilà”

Comincia così il “Manifesto Codice Aldilà” presentato sabato scorso, 28 Luglio 2018, nello storico spazio Pozzo Garitta di Albissola Marina, in provincia di Savona – davanti al famoso atelier reso noto per aver ospitato Lucio Fontana – dall’artista di Valtournenche Gabriele Maquignaz.
Quest’ultimo si è reso protagonista di un’originale performance, tagliando in senso antiorario – con uno speciale taglierino forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica – una tela e aprendo quella che lui stesso definisce “Porta per l’Aldilà”.

Il “taglio” della tela, condotto in senso antiorario dall’artista, che operava simbolicamente in questa dimensione terrena, ha voluto scandire l’inesorabile e metaforico termine del percorso umano dell’Essere, contrapposto alla dimensione opposta della tela, quella che potremmo definire “ultraterrena”, legata alla prima dall’artista che ha attraversato il “varco” così creato.

“Il moto antiorario del mio taglierino si è scontrato con il moto orario dell’altra Dimensione.”

– scrive nel suo manifesto Gabriele Maquignaz –

“Ho legato così per sempre la nostra dimensione con l’altra. Ho superato i confini dell’Arte per creare l’ultima Arte possibile. Non sono più uno scultore, non sono più un pittore, non sono un’artista spaziale ma solo l’Artista delle due dimensioni, l’Artista di Dio.”

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